venerdì 6 aprile 2012

Settimana Santa Peruviana 2012

Venerdi Santo
Lettura della Passione di nostro Signore Gesu' Cristo secondo Giovanni


Processione del Senor de los Milagros attraversa viale Trastevere


Processione di Cristo Morto


Per le vie di Trastevere

Stazione di preghiera davanti alla Chiesa Santa Maria in Trastevere



Si ritorna verso la Chiesa Santa Maria della Luce



Distribuzione del cottone benedetto


giovedì 5 aprile 2012

lunedì 2 aprile 2012

Settimana Santa Peruviana 2012

Domenica delle Palme


Benedetto Colui che viene nel nome del Signore



Osanna!


Cruz de Motupe, Senor de Cachuy e Senor de la Justicia per le vie di Trastevere


Durante la Sanrta Messa



Chiesa Santa Maria delle Luce in Trastevere


martedì 27 marzo 2012

Cuaresma 2012

 “Tú desde la cruz Señor, háblame, enséñame


..."Señor, cuantas cosas buenas podemos hacer si nos revisten de la humildad, cuando uno forma parte de una hermandad, de un grupo de fieles. Es un compromiso de humildad, dejemos que el Señor entre y que nos ayude a vencer las tentaciones, porque tentaciones tendremos siempre y al mismo tiempo que esa penitencia me dice más oración. Yo te aconsejo, ponte delante de la cruz como hacía San Francisco y dile a Jesús: “Tú desde la cruz Señor, háblame, enséñame”, no tengas miedo y la limosna no es solamente dar dinero a los demás tantas veces es dar de tu tiempo, de tu corazón, de tu amistad, de tu paciencia, saber acudir a todos entre amigos, entre hermanos, entre familiares. 
Por eso estos tiempos de Cuaresma son tiempos fuertes, de penitencia, de oración y de limosna. Yo le pido a la Virgen María acierto de la sabiduría, ayúdanos a recorrer ese camino gozoso y al mismo tiempo empinado y estrecho, acompañar a Jesús en su recorrido a la cruz, no lo dejemos solo, levantemos la mirada, son tiempos para desprendernos de tantas preocupaciones y seriamente ponernos delante de ese Jesús en la cruz y de esa Madre nuestra con una espada que le atraviesa el corazón. Vívelo, verás como la Cuaresma te trae a ti y a mi un espíritu nuevo, un corazón nuevo". 

Fragmento de Homilía del Cardenal Juan Luis Cipriani Thorne
Domingo, 26 de febrero de 2012
I Domingo del Tiempo de Cuaresma
Basílica Catedral de Lima


venerdì 3 febbraio 2012


La scala del paradiso

…"Tutti sappiano - le confidò Gesù [A Santa Rosa da Lima]- che la grazia segue alla tribolazione; intendano che senza il peso delle afflizioni non si giunge al vertice della grazia; comprendano che quanto cresce l'intensità dei dolori, tanto aumenta la misura dei carismi. Nessuno erri né si inganni; questa è l'unica vera scala del paradiso, e al di fuori della croce non c'è altra via per cui salire al cielo". Parole che fanno subito pensare alle esigenti condizioni che lo stesso Gesù pone ai suoi discepoli: "Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua... Qual vantaggio infatti avrà l'uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l'uomo potrà dare in cambio della propria anima?" (Mt 16, 34-37). "La parola croce - scrive San Paolo ai Corinzi - infatti è stoltezza per quelli che vanno in perdizione, ma per quelli che si salvano, per noi, è potenza di Dio" (1 Cor 1, 18)…


                                                                                                                               
Brano tratto da
OMELIA DEL CARDINALE TARCISIO BERTONE
Santuario di Santa Rosa da Lima, Lima
Giovedì, 30 agosto 2007

domenica 15 gennaio 2012

15 Gennaio 2012
Giornata Mondiale delle Migrazioni

..." i migranti sono non soltanto destinatari, ma anche protagonisti dell’annuncio del Vangelo nel mondo contemporaneo."
Sua Santità Benedetto XVI
                                                                                                   

domenica 25 dicembre 2011

Buon Natale!  ¡Feliz Navidad!

«Oggi ti ho generato»
        In Gesù Cristo, il Figlio di Dio, Dio stesso, Dio da Dio, si è fatto uomo. A Lui il Padre dice: "Tu sei mio figlio". L'eterno oggi di Dio è disceso nell'oggi effimero del mondo e trascina il nostro oggi passeggero nell'oggi perenne di Dio.

        Dio è così grande che può farsi piccolo. Dio è così potente che può farsi inerme e venirci incontro come bimbo indifeso, affinché noi possiamo amarlo. Dio è così buono da rinunciare al suo splendore divino e discendere nella stalla, affinché noi possiamo trovarlo e perché così la sua bontà tocchi anche noi, si comunichi a noi e continui ad operare per nostro tramite.

        Questo è Natale: "Tu sei mio figlio, io oggi ti ho generato". Dio è diventato uno di noi, affinché noi potessimo essere con Lui, diventare simili a Lui. Ha scelto come suo segno il Bimbo nel presepe: Egli è così. In questo modo impariamo a conoscerlo. E su ogni bambino rifulge qualcosa del raggio di quell'oggi, della vicinanza di Dio che dobbiamo amare ed alla quale dobbiamo sottometterci - su ogni bambino, anche su quello non ancora nato.
Benedetto XVI, Papa
Omelia del 25/12/05 (copyright © Libreria Editrice Vaticana)